Assegno per il Nucleo Familiare con tre Figli minori - anno 2010
Che cosa è
Un assegno, concesso dal Comune ma pagato dall’INPS, per le famiglie con almeno tre figli minori e che hanno patrimoni e redditi limitati.
Chi può richiederlo
Possono richiedere l'assegno i cittadini italiani o comunitari residenti in Italia.
E’ necessario che nel nucleo familiare ci sia almeno un genitore e tre figli minori di anni 18 (compresi i figli minori del coniuge e i minori ricevuti in affidamento preadottivo). Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica.
I minori non devono essere in affidamento presso i terzi.
E’ necessario avere un valore ISE non superiore a quello richiesto dalla Legge per la concessione dell’assegno, che per l’anno 2010 è pari ad Euro 23.362,70 per nuclei familiari con 5 componenti.
Da quando spetta e fino a quando
L’assegno spetta dal 1° gennaio dell’anno in cui si verificano i requisiti richiesti oppure dal 1° giorno del mese in cui si verifica il requisito della presenza dei tre figli minori.
Il diritto all’assegno cessa dal 1° gennaio dell’anno nel quale viene a mancare il requisito del valore dell’ISE o dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza dei tre figli minori.
Importo dell’assegno
La misura intera dell’assegno per l’anno 2010 è pari ad euro 129,79 mensili fino ad un massimo annuo di tredici mensilità (euro 1687,27). In rapporto al valore dell’ISE l’assegno può essere corrisposto in misura ridotta.
L’importo ed i requisiti economici sono rivalutati annualmente sulla base della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2010 va richiesto entro il 31 gennaio 2011) con allegato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) contenente la situazione reddituale e situazione patrimoniale del nucleo familiare per il calcolo dell’ISE.
Presso l’Ufficio U.R.P. del Comune di Gatteo in P.zza Vesi 6 (primo piano), si può ritirare il modulo per la domanda e prenotare l'appuntamento per la compilazione gratuita della dichiarazione sostitutiva economica per il rilascio dell'ISE/ISEE, oppure ci si può recare presso un Sindacato/Patronato per la compilazione, sempre gratuita, dell'ISE/ISEE.
L'Ufficio U.R.P. è a disposizione per informazioni dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 13,00 ed il sabato dalle ore 8,00 alle ore 12,30, Tel. 0541/935521-526-508.
L’Ufficio ISEE è a disposizione per la compilazione della dichiarazione, previo appuntamento, ogni sabato dalle ore 8,00 alle ore 13,00.
Si può consegnare la domanda di persona e firmarla in presenza dell’addetto all’U.R.P.; oppure dopo averla firmata, la si può fare consegnare da un’altra persona all’U.R.P. allegando la fotocopia di un documento d’identità valido di chi ha firmato la domanda stessa.
Che cos'è la Dichiarazione Sostitutiva Unica della situazione economica?
E' una dichiarazione con la quale si documenta tutta la situazione economica del nucleo familiare (composizione, redditi, beni mobili e immobili della famiglia). Non è quindi la sola "dichiarazione dei redditi" e serve a poter stabilire in modo più giusto, sulla base di tutti i dati necessari, a quali cittadini vanno concesse prestazioni sociali agevolate. Con i dati contenuti nella dichiarazione viene calcolato l'Indicatore di Situazione Economica - ISE.
Il modulo è piuttosto complesso e va compilato con cura. Chi lo consegna si assume la responsabilità, anche penale, di quanto vi è dichiarato. Offre però il vantaggio di evitare di esibire molti documenti e certificati.
Per la compilazione è necessario presentarsi con i seguenti dati per ogni componente il nucleo familiare:
1. Codice fiscale dei componenti del nucleo familiare;
2. Ammontare dei redditi da lavoro dipendente o autonomo;
3. Valore di tutte le componenti del patrimonio mobiliare (azioni, titoli, depositi, ecc…) e codice ABI Banca o Posta, società di investimento mobiliare, ecc.. Il patrimonio mobiliare da considerare è quello posseduto alla data del 31 dicembre dell'anno precedente alla presentazione della dichiarazione sostitutiva;
4. Valore ICI dei beni immobiliari al 31 dicembre dell'anno precedente, ricavabile dall'ultima dichiarazione ICI;
5. Copia del contratto d'affitto dell'abitazione, registrato, se la famiglia risiede in locazione.
Come e quando si otterrà il pagamento dell'Assegno per il nucleo familiare
L’assegno è concesso dal Comune ed è pagato dall’INPS con due rate semestrali posticipate ciascuna con l’importo totale dovuto nel semestre precedente, sulla base dei dati trasmessi dal Comune.
L’assegno non costituisce reddito ai fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe prestazioni erogate dagli Enti locali e dall’Inps.