GUATEMALA: EMERGENZA SCUOLA !
(sottoscrizione straordinaria)
114.000,00 EURO PERCHÉ LE RAGAZZE ED I RAGAZZI DI STRADA
POSSANO CONTINUARE A REALIZZARE I LORO SOGNI !
AFFINCHÉ LA NOSTRA SPERANZA
IN UNA SOCIETA' PIU' FRATERNA E PIU' GIUSTA
POSSA ANCORA VIVERE !
LA SCUOLA DELLE RAGAZZE E DEI RAGAZZI DI STRADA
DEL GUATEMALA NON DEVE CHIUDERE !
Kenya, 19 anni, uscita dalla strada da qualche mese, frequenta la seconda media: "Il mio sogno è di diventare avvocatessa per aiutare le donne e i bambini maltrattati e per difendere le mie compagne e i miei compagni di strada".
Maria Elena, 19 anni, da un anno fuori dalla strada, frequenta la terza media: "Il mio sogno è di diventare psicologa per poter aiutare le donne e gli uomini del mio popolo Maya a liberarsi dell'oppressione secolare che subiscono".
Sono 2 dei 500 sogni che rischiano di non potersi realizzare se chiude la scuola del Movimento delle ragazze e dei ragazzi di strada (MOJOCA). Infatti l'Ufficio Tecnico del Comune di Città del Guatemala ha dichiarato inagibili i locali della scuola del MOJOCA.
Dopo mesi di estenuanti trattative il MOJOCA è riuscito ad ottenere i permessi per ricostruire tali locali, che fanno parte del patrimonio architettonico della capitale del Guatemala. Per effettuare i lavori occorrono circa centoquattordicimila euro senza i quali la scuola rischia di chiudere.
La scuola è uno dei cardini del processo educativo del MOJOCA, che permette alle ragazze e ai ragazzi che vivono nella strada di reinserirsi in modo dignitoso nella vita sociale e cittadina. Per raggiungere tale scopo il MOJOCA ha organizzato vari programmi e servizi:
• dal lavoro di strada (protezione contro assassinii, violenze e stupri, prevenzione dell’AIDS e altre malattie, alfabetizzazione, ecc.) alla scuola elementare riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione nella Casa del MOJOCA ed ai laboratori per la formazione professionale e per l’avviamento al lavoro;
• dalla Casa “Otto Marzo” per l’ospitalità transitoria delle adolescenti, delle giovani donne, delle giovani madri con i loro figli alla Casa “degli amici" per l’ospitalità transitoria dei ragazzi;
• dall’ aiuto al reinserimento abitativo all’aiuto per trovare un lavoro, creare una micro-impresa o una cooperativa;
• dai gruppi di auto-aiuto (ragazze, ragazzi e genitori usciti dalla strada) alle borse di studio (per bambini e ragazzi che hanno la stabilità per frequentare una scuola esterna: dalle elementari all'università);
• dal servizio legale per aiutare le ragazze e i ragazzi ad ottenere i documenti d'identità ed a essere difesi contro le accuse di cui sono vittime, spesso in modo infondato, al servizio di salute psico-fisica (prime cure in strada, educazione sanitaria ed assistenza infermieristica, servizio psicologico per singoli e gruppi) ed al servizio mensa per assicurare l'alimentazione a tutti quelli che partecipano alle attività.
Il Mojoca lavora con più di 500 persone che hanno un'età compresa tra la nascita e i 30 anni.
Le sue caratteristiche sono:
1. L'AUTODETERMINAZIONE: spetta ad ogni giovane decidere se vuole iniziare il processo educativo, frequentare la scuola, entrare in una casa; ognuno elabora il proprio progetto di vita per realizzare i suoi sogni;
2. L’AUTOGESTIONE: sono le ragazze e i ragazzi stessi che dirigono il movimento (ad esempio le case delle ragazze e dei ragazzi sono autogestite); l'assemblea generale elegge un comitato di gestione composto da nove ragazze e ragazzi; gli adulti hanno solo una funzione di guida, di orientamento e di consulenza tecnica;
3. Il Mojoca utilizza la PEDAGOGIA DELL'AMICIZIA LIBERATRICE fondata sul rispetto di ogni persona, della sua autonomia, sulla fiducia e la parità;
4. La PARITA' TRA I GENERI: in un Paese in cui le donne sono emarginate, spesso vittime di maltrattamenti, stupri ed assassinii, il Mojoca s'impegna nella difesa dei diritti delle donne, che sono la maggioranza in tutti gli organi direttivi dell'associazione;
5. L’EDUCAZIONE COME MEZZO PRINCIPALE DI PROMOZIONE UMANA: la scuola e la formazione integrale sono l'aspetto essenziale del nostro metodo educativo; per questo LA SCUOLA NON PUO’ CHIUDERE!
Il MOJOCA è stato fondato, a metà degli anni '90 a Città di Guatemala, da Gerardo Lutte, professore di psicologia dello sviluppo all’Università “La Sapienza” di Roma e da un gruppo di ragazze e ragazzi di strada e si è sviluppato soprattutto grazie all'appoggio di "AMISTRADA, RETE di AMICIZIA con le RAGAZZE e i RAGAZZI di STRADA, ONLUS" che assicura all'associazione guatemalteca la maggior parte delle risorse di cui ha bisogno. Il MOJOCA ha ricevuto dal 1999 al 2004 una sovvenzione dell’Unione Europea che ha permesso di acquisire i locali della scuola. Ha ricevuto anche due sovvenzioni dell'UNESCO per il lavoro di strada e l'apertura della casa delle ragazze.
AMISTRADA è composta da gruppi di volontari che promuovono varie iniziative per raccogliere le risorse necessarie per lo sviluppo del MOJOCA ed ha ricevuto già alcuni riconoscimenti per la sua attività (2003, Premio Città di Ferrara per la difesa dei diritti umani nel mondo; 2004, Primo Premio tra i progetti per il reintegro sociale dei minori in difficoltà, attribuito dal Comitato di Lecco per la Pace e la Cooperazione tra i Popoli). Purtroppo Amistrada non ha le risorse necessarie per assumere l'onere della ricostruzione della casa. Per questo fa un appello urgente alle istituzioni, alle associazioni e a tutte le persone che cercano un mondo più umano (senza bambine e bambini maltrattati, umiliati, stuprati, assassinati) perché partecipino a una sottoscrizione straordinaria per la ricostruzione della scuola del MOJOCA.
VI CHIEDIAMO DI AIUTARCI IN QUESTA SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA AFFINCHÉ KENYA, MARIA ELENA E LE LORO 500 COMPAGNE E COMPAGNI DI STRADA POSSANO CONTINUARE A REALIZZARE I LORO SOGNI.
Per aderire a questa SOTTOSCRIZIONE STRAORDINARIA i contributi vanno versati ad AMISTRADA, Rete di amicizia con le ragazze ed i ragazzi di strada – ONLUS, Via Ostiense, 152/B 00154 ROMA, indicando come causale “emergenza scuola” mediante:
• bollettino postale, sul c/c postale n. 42561035 (presso un qualsiasi Ufficio Postale).
• oppure bonifico al Banco Posta (presso un qualsiasi Ufficio Postale o presso un qualsiasi sportello bancario) utilizzando le seguenti coordinate bancarie: Paese: IT, Check: 55, CIN: Z, ABI: 7601, CAB: 3200, N. CONTO: 42561035
Per informazioni supplementari: Tel. Presidenza: 06 5160035 e 33346440336; e-mail: amistrada@libero.it; sito internet: www.amistrada.net.
Roma, 10 gennaio 2008 – Gerardo Lutte (fondatore del MOJOCA e di AMISTRADA) ; Il Comitato di Gestione di AMISTRADA: Remo Marcone (Presidente), Nora Habed (Vice-presidente), Manila D’Angelomaria (tesoriera), Adriana Cancellieri, Luigi Colavincenzo, Nino Lisi, Massimo Silvestri.