Comune di Gatteo (FO)

27 marzo 2008

Lotta alla Zanzara Tigre - Meglio Prevenire che Schiacciare

SINDACO
I focolai epidemici di febbre da virus Chikungunya verificatisi nella scorsa estate in alcune aree dell’Emilia Romagna hanno dimostrato la necessità di intensificare la lotta contro la zanzara tigre, l’insetto che, attraverso le sue punture, è responsabile della trasmissione della malattia.

La presenza della Chikungunya è al momento controllata attraverso una capillare campagna di disinfestazione della Zanzara Tigre, unica misura efficace per ridurre il rischio di diffusione della malattia. Al tempo stesso, un adeguato uso di repellenti e da utilizzare seguendo le indicazioni, può ridurre il rischio di punture e quindi di infezioni da Chikungunya.

Il Comune di Gatteo ha da tempo posto in essere iniziative contro la zanzara tigre, ma questa lotta contro la zanzara tigre si può vincere solo con la collaborazione di tutti i cittadini. Il Comune realizzerà sul suolo pubblico una serie di interventi mirati in base ad un calendario pianificato.

Tali interventi sul suolo pubblico devono essere integrati attraverso l'adozione di corrette norme di comportamento negli ambienti privati e condominiali. Sono stati quindi programmati incontri con le Consulte di Frazione e con gli Operatori Turistici. Inoltre il Sindaco ha emesso un’ordinanza relativa alla prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre.

Tra i comportamenti da osservare:
- trattare regolarmente (ogni 15 gg circa) i tombini e le zone di scolo e ristagno con prodotti larvicidi
- eliminare i sottovasi e, ove non sia possibile, evitare il ristagno di acqua al loro interno
- verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite
- coprire le cisterne e tutti i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere ben tese
- tenere pulite fontane e vasche ornamentali, eventualmente introducendo pesci rossi che sono predatori delle larve di Zanzara Tigre


Cosa non fare:
- accumulare copertoni e altri contenitori che possono raccogliere anche piccole quantità di acqua stagnante
- lasciare che l’acqua ristagni sui teli utilizzati per coprire cumuli di materiale e legna
- lasciare gli annaffiatoi e i secchi con l’apertura verso l’alto
- lasciare le piscine gonfiabili e altri giochi pieni di acqua per più giorni
- svuotare nei tombini i sottovasi o altri contenitori


A chi è rivolta:
- ai soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche (privati cittadini, amministratori condominiali, società che gestiscono le aree di centri commerciali, gestori di multisale cinematografiche, ecc
-ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree incolte e aree dimesse
- a tutti i conduttori di orti
- ai proprietari e responsabili o ai soggetti che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alle attività di rottamazione e in genere di stoccaggio di materiali di recupero
- ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita e ai detentori di copertoni in generale
- ai responsabili dei cantieri
- ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque abbiano l’effettiva disponibilità di contenitori (cassonetti) e/o ambienti atti alla raccolta dei rifiuti solidi urbani e ad essi assimilabili 
- a tutti i proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, deposito di piante e fiori, aziende agricole site in vicinanza dei centri

Disciplina delle Sanzioni:
L’inosservanza delle disposizioni contenute nel provvedimento adottato comporta l’applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie a partire da Euro 25,00 fino a Euro 500,00, fatta salva l’applicazione delle eventuali sanzioni penali conseguenti alla violazione (art. 650 del codice penale - inosservanza di provvedimenti dell’Autorità).

IN ALLEGATO IL TESTO INTEGRALE DELL'ORDINANZA
 
PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE DALLA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS) - 308.0 KB
308.0 KB
PROVVEDIMENTI PER LA PREVENZIONE ED IL CONTROLLO DELLE MALATTIE TRASMESSE DA INSETTI VETTORI ED IN PARTICOLARE DALLA ZANZARA TIGRE (AEDES ALBOPICTUS)