Cosa é E' uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di garantire alle famiglie
un risparmio sulla spesa annua per energia elettrica.
Sono previsti due tipi di bonus:
Disagio economico Disagio fisico per le famiglie presso le quali vive una persona affetta da
grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita.
Destinatari del servizio: Potranno accedere al bonus elettrico per
disagio economico tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura elettrica nell’abitazione di residenza, con potenza impegnata:
- fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4,
- fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4,
e che presentino una certificazione ISEE:
- con valore dell’indicatore fino a 7.500€ per la generalità degli aventi diritto,
- con valore fino a 20.000€ per i nuclei familiari con quattro e più figli a carico.
Hanno diritto di accedere al bonus per
disagio fisico tutti i clienti elettrici presso i quali vive un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.
Ogni nucleo familiare può richiedere il bonus per una sola fornitura elettrica.
Validità Lo
sconto viene applicato sulle bollette dell'energia elettrica, per 12 mesi, al termine di tale periodo,
per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta di ammissione. Per i casi di grave malattia che imponga l'uso di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita,
lo sconto sarà applicato senza interruzioni fino a quando sussiste la necessità di utilizzare tali apparecchiature.
Valore del bonus Per le situazioni di disagio economico, il valore del bonus sarà differenziato a seconda del numero di componenti della famiglia anagrafica:
per l'anno 2008
- 60 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone
- 78 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone
- 135 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.
per l'anno 2009 - 58 euro/anno per un nucleo familiare di 1-2 persone
- 75 euro/anno per un nucleo di 3-4 persone
- 130 euro/anno per un nucleo familiare con più di quattro persone.
Il bonus da riconoscere ai clienti che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita del paziente è di
150 euro/anno per l'anno 2008 e 144 euro/anno per l'anno 2009. I due bonus sono cumulabili qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.
Cosa fare se cambiano le condizioni grazie alle quali è stato riconosciuto il bonus: - Cambio di residenza: Se il cittadino cambia residenza durante il periodo di godimento del bonus sociale, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto.
- Variazione del numero di componenti: Nel caso in cui, durante il periodo di godimento del bonus, intervengano variazioni nella numerosità del nucleo familiare anagrafico, il cittadino potrà chiedere l’adeguamento del bonus al nuovo numero di componenti. La variazione della compensazione decorre dal primo giorno del mese successivo all’avvenuta notifica della variazione all’impresa di distribuzione da parte del Comune, fermo restando il termine di scadenza originaria della compensazione.
- Variazione del numero dei figli a carico: Le variazioni del numero dei figli a carico verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus.
- Variazione del reddito: Le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento della rinnovo della domanda di ammissione al bonus.
-
Cambio delle condizioni economiche del contratto o del fornitore:
Il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando è necessario l'utilizzo dell'apparecchiatura elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto.
- Cessato uso dei macchinari elettromedicali salvavita: Il cessato uso delle apparecchiature elettromedicali salvavita deve essere tempestivamente comunicato al Comune di riferimento. L’agevolazione è interrotta a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo alla notifica del cessato uso all’impresa di distribuzione, da parte del Comune.
Dove presentare la domanda:
Ufficio per le Relazioni con il Pubblico (URP)
Ufficio di riferimento:
Servizi Socio-Assistenziali
Responsabile D.ssa Bagnoli Maria Pia - tel. 0541.809675
servizi.sociali@unionecomunidelrubicone.fc.it Operatori: Donatella Guidi e Iliana Rossi - tel. 0541 809671
Orari: dal lunedì al sabato ore 8,00 - 13,00
Quando richiedere il servizio: Il sistema è pienamente operativo da gennaio 2009; il godimento del "bonus" può essere retroattivo anche per tutto il 2008.
In questo caso, però, le richieste dovranno essere fatte entro il 30 aprile 2009.
Le richieste pervenute dopo il 30 giugno 2009 (salvo eventuali proroghe) non consentiranno di beneficiare del bonus retroattivamente per il 2008, ma unicamente per i 12 mesi successivi. Come accedere al servizio: Per accedere al buono sociale è necessario presentare domanda compilando gli appositi moduli (modulo A o B) e allegando la documentazione richiesta.
In particolare è necessario allegare:
disagio economico 1- copia di un documento d'identità
2- attestazione ISEE
3- copia di una bolletta di fornitura dell'energia elettrica
4- dichiarazione sostitutiva di certificazione dei figli a carico per le famiglie con 4 o più figli a carico
disagio fisico 1- copia di un documento d'identità
2- attestazione ISEE
3- copia di una bolletta di fornitura dell'energia elettrica
4- certificato ASL (fac-simile modulo D) o autocertificazione (modulo C) che attesti la necessità di utilizzare tali apparecchiature, il tipo di apparecchiatura utilizzata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale il cittadino utilizza l'apparecchiatura.
Per i casi di disagio fisico: - i cittadini già inclusi negli elenchi delle forniture non interrompibili ai sensi del Piano di Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico (PESSE), dovranno presentare apposita autocertificazione (modulo C) specificando il tipo di apparecchiatura elettromedicale utilizzata, l'indirizzo presso il quale la medesima apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l'apparecchiatura elettromedicale;
- i cittadini non inclusi negli elenchi relativi al PESSE dovranno munirsi di apposita certificazione presso la propria ASL di appartenenza (vedi fac-simile modulo D) che attesti l'utilizzo dell'apparecchiatura elettromedicale, il tipo di apparecchiatura installata, l'indirizzo presso il quale l'apparecchiatura è installata, la data a partire dalla quale si utilizza l'apparecchiatura elettromedicale. Ove la certificazione ASL non riporti la data a partire dalla quale si utilizza l'apparecchiatura elettromedicale, dovrà essere presentata apposita autocertificazione attestante tale data.
Per i casi di disagio economico, il riconoscimento della retroattività verrà effettuato secondo lo schema riassuntivo riportato nella tabella seguente:
- Attestazione ISEE emessa prima del 2007: non può essere utilizzata nè per il buono 2008 nè per il buono 2009
- Attestazione ISEE emessa nel 2007: può essere utilizzata per il buono 2008 e non per il buono 2009
- Attestazione ISEE emessa nel 2008, scaduta all'atto della richiesta: può essere utilizzata per il buono 2008 e per una quota parte del buono 2009
- Attestazione ISEE emessa nel 2008, valida all'atto della richiesta, presentata entro il 30 giugno 2009: può essere utilizzata per entrambi i buoni (2008 e 2009)
- Attestazione ISEE emessa nel 2008, valida all’atto della richiesta, presentata dopo il 30 giugno 2009: può essere utilizzata solo per i 12 mesi a partire dalla richiesta
- Attestazione ISEE emessa nel 2009, presentata entro il 30 giugno 2009: può essere utilizzata per entrambi i buoni
-Attestazione ISEE emessa nel 2009, presentata dopo il 30 giugno 2009: può essere utilizzata solo per i 12 mesi a partire dalla richiesta
Rinnovo del bonus Per i casi di disagio economico è necessario, dopo 12 mesi, presentare una nuova domanda completa di tutti gli allegati richiesti.
Il caso di disagio fisico non è necessario il rinnovo annuale.