Comune di Gatteo (FC)

Arturo Fracassi

violino
Sant'Angelo di Gatteo annovera fra i suoi cittadini illustri anche Arturo Fracassi, liutaio ed archettista fra i migliori d'Europa.
Nato nel 1899, Arturo mostrò subito una passione per la musica coltivando, nello stesso tempo, la tecnica di costruzione degli strumenti musicali: a 13-14 anni realizzò infatti una chitarra rudimentale. Più grandicello cominciò ad entrare nel vivo della liuteria anche se di maestri Fracassi non ne ebbe. Si fece da solo, quindi, carpendo o intuendo tecniche di lavorazione, di composizione delle vernici, affidandosi alla sua grande professionalità. Nel 1924, a Sant'Angelo, costruì il primo violino, un po' rudimentale, ma che rappresentò un buon inizio e incoraggiandolo quindi a continuare. Gli anni '50 rappresentano per Fracassi non solo la stagione felice della sua maturità artistica e professionale, ma anche quella dove riceve i maggiori premi e riconoscimenti, a conferma della validità della sua Arte. Nel 1959 si trasferisce con la famiglia a Rimini. Di lui, e per lui, hanno parlato, parlano e suonano tuttora, le molte decine di strumenti che ha disseminato in ogni parte del mondo, dove insigni professori d'orchestra possiedono i suoi archi, violini viole e violoncelli. Il 24 giugno 1973 Arturo Fracassi conclude la sua esistenza terrena.
A testimonianza del suo legame con il suo paese d'origine, grazie ad un suo lascito, a Sant'Angelo di Gatteo è sorta una Casa d'Accoglienza per anziani che porta il suo nome.