Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere - Comune di Gatteo

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Coronavirus, tutto quello che c'è da sapere

#IORESTOACASA - Nuove misure precauzionali per il contenimento della diffusione del Coronavirus Covid-19

Aggiornamento del 28 maggio 2020

Centri estivi, ecco il protocollo regionale per la riapertura dall'8 giugno

La Regione Emilia Romagna ha approvato il protocollo regionale per la riapertura in sicurezza, già da lunedì 8 giugno, dei Centri estivi dell’Emilia-Romagna destinati ai bambini e ragazzi tra i 3 e i 17 anni.Fra le disposizioni: attività preferibilmente all'aperto, piccoli gruppi, triage e ingressi scaglionati, pulizia ambienti e materiali.

Per maggiori informazioni

Aggiornamento del 25 maggio 2020

Firmata nuova ordinanza balneare regionale straordinaria

L'Assessorato al Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna ha emanato una nuova ordinanza balneare straordinaria per il contenimento degli effetti del Coronavirus.

L'ordinanza stabilisce che

  • la stagione balneare 2020 è compresa tra il 23 maggio 2020 e il 31 dicembre 2020;
  • la stagione balneare estiva è compresa fra il 23 maggio 2020 e il 25 ottobre 2020;
  • l’attività balneare, durante la quale è obbligatorio il servizio di salvataggio, è compresa fra il 13 giugno e il 13 settembre 2020.

In allegato è possibile consultare l'ordinanza.

I protocolli regionali per le riaperture del 25 maggio

La nuova ordinanza della Regione Emilia-Romagna ha adottato i protocolli di sicurezza relativi alle attività che ripartono lunedì 25 maggio (corsistica, centri sociali, circoli culturali e ricreativi, attività ricettive extralberghiere, parchi tematici e luna park.). 

Novità in ambito formativo: sempre da lunedì 25, tornano la parte pratica in presenza e gli stage

Scarica l'ordinanza

Per maggiori informazioni

Aggiornamento del 22 maggio 2020

Covid-19 nuova ordinanza regionale, riapertura anticipata delle attività balneari.

Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha firmato una nuova ordinanza in vigore da sabato 23 maggio:

📌da  sabato 23 maggio potranno riprendere l'attività gli stabilimenti balneari.

📌da lunedì 25 maggio aprono piscine e palestre. Vietato qualsiasi tipo di assembramento dei clienti all’ingresso delle strutture.

In allegato è possibile consultare l'ordinanza.

Aggiornamento del 17 maggio 2020

Nuova ordinanza regionale in applicazione del DPCM 17 Maggio 2020

Ecco le riaperture previste 

📌 Da lunedì 18 maggio: negozi, mercati, bar, ristoranti, parrucchieri, centri estetici, tatuatori, alberghi, strutture ricettive all’aria aperta, solo per citarne alcune. E nel rispetto delle linee guida nazionali, apriranno anche musei, biblioteche, archivi, complessi archeologici e monumentali. Possibili le passeggiate in spiaggia.

📌 Da lunedì 25 maggio: gli stabilimenti balneari, palestre, piscine, centri sportivi (anche per allenamenti di squadra); attività corsistiche (dalle lingue straniere alla musica); centri sociali e circoli ricreativi; parchi tematici, di divertimento e luna park (per tutte queste attività servirà prima l’adozione di uno specifico protocollo regionale per ognuna).

📌 Dall’8 giugno, sempre previa adozione di uno specifico protocollo regionale, potranno ripartire i centri estivi e per i minori di età superiore a tre anni.

➡️ Da lunedì 18 maggio, inoltre, cessano tutte le limitazioni alla circolazione dentro il territorio regionale, consentiti gli spostamenti delle persone fisiche anche oltre i confini regionali tra territori comunali o provinciali limitrofi per la visita ai congiunti (previa comunicazione dei sindaci al Prefetto).

Confermato l'obbligo della mascherina nei luoghi aperti al pubblico  e all'aperto se non è possibile mantenere la distanza di un metro, così come quello di rispettare il distanziamento sociale.

- Il testo dell'ordinanza: https://bit.ly/3fWQUQS
- I protocolli di sicurezza: https://bit.ly/3dThzfp
- Il DPCM 17 Maggio 2020: https://bit.ly/2zLfuUh

Per ulteriori informazioni 

Aggiornamento del 16 maggio 2020

Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020:  le nuove ulteriori misure valide dal 18 maggio sino al 31 maggio

Con il Decreto 16 maggio 2020, n. 33, entrano in vigore le nuove ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 valide dal 18 maggio sino al 31 maggio.
Di seguito le principali novità:

  • dal 18 maggio possibile spostarsi all’interno del territorio regionale senza alcuna limitazione e senza necessità di autocertificazione;
  • fino al 2 giugno vietati gli spostamenti verso altre regioni salvo che per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza e salute. Resta necessaria l’autocertificazione;
  • dal 3 giugno possibili gli spostamenti tra Regioni, a meno che non siano adottate limitazioni in specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree. 
  • sino al 2 giugno vietati gli spostamenti da e verso l’estero, salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e stato di necessità;
  • restano in vigore tutti i divieti di spostamento dal domicilio per le persone sottoposte a quarantena o che presentino sintomatologie;
  • sono vietati gli assembramenti in luoghi pubblici. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura che prevedano la presenza di pubblico si svolgono, ove ritenuto possibile,  in base all’andamento epidemiologico;
  • le riunioni si svolgono garantendo la distanza minima interpersonale di un metro di distanza;
  • le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni, contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio;
  • le attività economiche e produttive si adeguano ai protocolli o linee guida adottati dalle regioni o dalla conferenza delle regioni e delle province.

Al link seguente il testo del decreto: DL_33_16-maggio-2020

I protocolli regionali per la riapertura delle attività economiche.

Da lunedì 18 maggio (dal 25 maggio solo per gli stabilimenti balneari) potranno riaprire le attività economiche e gli esercizi commerciali.

La Regione Emilia-Romagna ha condiviso dei protocolli di sicurezza con associazioni di categoria, imprese, sindacati ed enti locali di ogni comparto (commercio, ristorazione, turismo, stabilimenti balneari, alberghi, strutture ricettive e ricreative, servizi alla persona). Contengono linee guida e indicazioni operative che salvaguardino la salute di operatori economici, lavoratrici e lavoratori, clienti e persone, permettendo lo svolgimento in sicurezza delle attività stesse e la prevenzione della diffusione del coronavirus.
I protocolli regionali sono del tutto conformi agli indirizzi sui quali Governo e Regioni hanno raggiunto l’accordo. 

Per consultare e scaricare i protocolli

Aggiornamento del 9 maggio 2020

 Firmata l’Ordinanza comunale che disciplina lo svolgimento degli sport acquatici, con decorrenza dal 9 Maggio 2020. Rimane esclusa la balneazione.

✅ Lo svolgimento di attività sportive acquatiche individuali, nel rispetto delle distanze di sicurezza (quali ad esempio windsurf, canoa, ecc.), nello specchio d’acqua prospiciente il Comune di Gatteo, sarà possibile accedendo unicamente dal passaggio attiguo al pennello sul Fiume Rubicone, largo 5 metri. Resta per ora esclusa la balneazione.

✅ Le attività sportive possono essere esercitate dall'accesso al mare solo in direzione NORD, per evitare problematiche all’interno dei corridoi di lancio che si estendono dal pennello della Foce del Fiume Rubicone verso SUD.

✅ E’ possibile uscire in mare per attività da diporto (vela, pesca, diporto nautico, ecc.) dal circolo velico/sportivo, nel rispetto delle Ordinanze della Capitaneria di Porto.

✅ Sono ammesse uscite fra congiunti e, in caso di uscite con persone diverse da congiunti, è posto il limite di due persone per ogni mezzo nautico, sempre nel rispetto delle distanze di sicurezza.

✅ L’accesso all’arenile per i mezzi da utilizzarsi per eventuali lavori / manutenzioni sull’arenile, è ora da intendersi esclusivamente in corrispondenza di Viale delle Nazioni.

Consulta l'ordinanza

Aggiornamento del 07 maggio 2020

Emessa una nuova ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna. Queste le principali novità:

✅ Attività sportiva: permessa in strutture e circoli sportivi purché in spazi all’aperto e senza contatto fra gli atleti. Resta sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture in questione compreso quello di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti.

❗❗Ammesse le attività sportive acquatiche individuali, con l’accesso agli specchi d’acqua che potrà avvenire secondo modalità fissate dalle singole amministrazioni comunali.

Spostamenti

✅ sono ammessi, sull'intero territorio Regionale e non più provinciale, per raggiungere le seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni o velivoli di proprietà per attività di manutenzione e riparazione. Per tutti, resta l’obbligo di rientro in giornata.

✅ La possibilità di muoversi in ambito regionale viene estesa anche agli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o di necessità, come fare la spesa, quelle cioè indicate nel Decreto della Presidenza del Consiglio del 26 aprile (articoli 1, lettera a).

✅ Potranno avvenire sempre in ambito regionale anche gli spostamenti per svolgere individualmente attività sportiva o motoria all'aperto (come per esempio ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione), sempre rispettando la distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività.

ℹ️ Le visite ai congiunti e la stessa attività motoria e sportiva - oltre che gli stessi spostamenti per arrivare alle seconde case, camper e roulotte, imbarcazioni e velivoli di proprietà, sempre e solo per le attività consentite – potranno avvenire anche insieme a persone conviventi, non solo individualmente.

Per maggiori informazioni 👇 https://bit.ly/3fovXxT

Per scaricare l'ORDINANZA 👇

Aggiornamento del 03 maggio 2020

Nuova autocertificazione valida dal 4 maggio - Scarica in formato Pdf

Aggiornamento del 02 maggio 2020

Nuova ordinanza della regione Emilia Romagna

 Dal 4 maggio, obbligo mascherine. Riaprono parchi e giardini, biblioteche (per il solo prestito) e cimiteri. Sì all'attività sportiva e motoria. Via libera agli spostamenti (rientro in giornata) per la manutenzione delle seconde case.

👉 Scarica l'ORDINANZA

👉 Consulta le FAQ sugli spostamenti

📍 Ecco in sintesi i punti della nuova Ordinanza regionale che entrerà in vigore il 4 maggio.

Mascherine obbligatorie in Emilia-Romagna nei locali aperti al pubblico e nei luoghi all’ aperto, laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro.

Fare la spesa sarà consentito in ambito provinciale e la visita ai “congiunti”, così come definiti nel provvedimento governativo e in quello regionale.
Viene specificato che il territorio della Repubblica di San Marino va considerato per gli spostamenti in ambito provinciale, territorio della provincia di Rimini, e per quelli in ambito regionale, territorio della regione Emilia-Romagna.

✅Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture sociosanitarie residenziali per persone non autosufficienti

Seconde case, camper, roulotte.
Da ‪lunedì 4 maggio‬ sarà dunque possibile raggiungere seconde case, camper e roulotte di proprietà per compiere le necessarie attività di manutenzione. Un’opportunità che si affianca a quella già concessa per imbarcazioni e velivoli di proprietà. Anche in questo caso ci si potrà spostare solo nell’ambito della stessa provincia, individualmente e rientrando in giornata alla propria abituale abitazione.

Riaprono parchi e giardini pubblici, sì all’ attività fisica e all’ allevamento e addestramento di animali.
Riaprono i parchi e i giardini pubblici, ma i sindaci potranno disporre la temporanea chiusura di aree in cui non sia possibile garantire il rispetto del divieto di assembramento o delle distanze di sicurezza di un metro.

✅Viene invece confermato il divieto di accesso a spiagge e arenili, sia in concessione che liberi, compresa la battigia.

È consentita l’attività motoria e sportiva all’aperto come ciclismo, corsa, equitazione, pesca sportiva e caccia di selezione. Anche in questo caso, però, solo in ambito provinciale, in forma individuale e nel rispetto della distanza di sicurezza di due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro negli altri casi.

Via libera anche all’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano, dal Comitato Italiano Paraolimpico e dalle rispettive Federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali.

✅Sono consentiti l’allevamento o l’addestramento di animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Cimiteri
Anche i cimiteri potranno riaprire e saranno le amministrazioni comunali a dettare orari e modalità di accesso.

Biblioteche
Per la sola attività di prestito (non dunque di consultazione), l’ordinanza consente la riapertura delle biblioteche. Consegna e restituzione dei volumi dovranno essere organizzate in modo da evitare qualsiasi rischio di contagio.

Trasporto pubblico
Dal ‪4 maggio‬, i servizi di trasporto pubblico – su ferro e gomma - dovranno tenere conto della accresciuta domanda di mobilità, legata alla riapertura di parte delle attività produttive.
Allo stesso tempo, le società di trasporto dovranno predisporre adeguate misure per la sicurezza sanitaria, a partire dalla sanificazione e igienizzazione dei locali e dei mezzi di trasporto - almeno una volta al giorno - informando gli utenti sui corretti comportamenti da tenere.
Più in generale: dovranno essere adottate misure organizzative per garantire il rispetto del distanziamento interpersonale e ogni possibile forma di contatto nella salita e discesa dal mezzo di trasporto, negli spostamenti all'interno delle stazioni, delle autostazioni, nelle aree destinate alla sosta dei passeggeri e durante l'attesa.
Sugli autobus sarà sospesa l'attività di bigliettazione a bordo da parte degli autisti e incentivata la vendita di biglietti con sistemi telematici e self-service; i passeggeri potranno salire e scendere sia dalla porta centrale che da quella posteriore, evitando il contatto tra chi sale e chi scende e saranno adottati accorgimenti per la separazione della postazione di guida.

Aggiornamento del 29 aprile 2020

Contributi regionali per la sanificazione

In arrivo 3 milioni di euro per la sanificazione di alberghi, campeggi, stabilimenti termali e pubblici esercizi. Dal bando regionale, risorse a fondo perduto per la sicurezza anche di strutture stagionali di somministrazione alimenti e bevande.

Vai alla notizia

Scarica il BANDO dal sito della regione Emilia Romagna

Nuova Ordinanza regionale, con decorrenza dal 29 aprile

✅ possibile spostarsi in ambito provinciale per la manutenzione di imbarcazioni e velivoli di proprietà.

✅ sono consentite alle imprese del settore edilizio le attività propedeutiche alla riapertura dei cantieri negli stabilimenti balneari, sia su demanio pubblico che su proprietà private, nelle strutture ricettive, negli impianti termali, nei parchi tematici ed all’interno dei pubblici esercizi e degli esercizi commerciali.

Aggiornamento del 28 aprile

Firmata nuova ordinanza regionale, ripristinata l'erogazione di prestazioni sanitarie non urgenti

✅ Da martedì 28 aprile 2020 sarà ripristinato il servizio di erogazione di prestazioni anche programmabili e non urgenti da parte delle strutture del sistema sanitario pubblico e privato dell'Emilia-Romagna, precedentemente sospese a causa dell’emergenza Covid-19. 

E' possibile scaricare l'ordinanza anche in allegato.

Aggiornamento del 27 aprile

DPCM 26 Aprile 2020: dal 4 maggio la "Fase 2"

Novità introdotte dal nuovo Dpcm del 26 aprile 2020 che avranno valenza dal 4 maggio e per le successive due settimane. 

  • gli spostamenti saranno possibili all’interno di una stessa Regione per motivi di lavoro, di salute, necessità o visita ai parenti; gli spostamenti fuori Regione saranno invece consentiti per motivi di lavoro, di salute, di urgenza e per il rientro presso propria abitazione.
  • obbligatorio l’utilizzo delle mascherine sui mezzi pubblici.
  • sarà consentito l’accesso ai parchi pubblici rispettando la distanza e regolando gli ingressi alle aree gioco per bambini, fermo restando la possibilità da parte dei Sindaci di precludere l’ingresso qualora non sia possibile far rispettare le norme di sicurezza.
  • per quanto riguarda le cerimonie religiose, saranno consentiti i funerali, cui potranno partecipare i parenti di primo e secondo grado per un massimo 15 persone. Inoltre, già nei prossimi giorni si studierà un protocollo che consenta quanto prima la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni liturgiche in condizioni di massima sicurezza.
  • previste regole più stringenti per chi ha febbre sopra i 37.5 gradi e sintomatologie respiratoria: obbligo di restare a casa e avvertire il proprio medico
  • per quanto riguarda le attività di ristorazione, oltre alla consegna a domicilio, sarà consentito il ritiro del pasto da consumare a casa o in ufficio.
  • a partire dal 4 maggio potranno quindi riprendere le attività manifatturiere, di costruzioni, di intermediazione immobiliare e il commercio all’ingrosso. Per queste categorie, già a partire dal 27 aprile sarà possibile procedere con tutte quelle operazioni propedeutiche alla riapertura come la sanificazione degli ambienti e per la sicurezza dei lavoratori .
  • per consentire una graduale ripresa delle attività sportive, a partire dal 4 maggio saranno consentite le sessioni di allenamento a porte chiuse degli atleti di sport individuali.

👉 Consulta le FAQ dal sito del Governo

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Firmata nuova ordinanza regionale, consentita la vendita del cibo da asporto

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha firmato una ordinanza in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria al fine di evitare assembramenti in luoghi pubblici.

Da lunedì 27 aprile, in tutta la Regione: 

  • È consentita la vendita di cibo da asporto (take away) da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e da parte di attività artigianali (ad esempio rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, piadinerie, pizzerie al taglio), ma solo dietro ordinazione on-line o telefonica e in maniera contingentata, per evitare assembramenti all'esterno del locale e la presenza di non più di un cliente all'interno. Negli esercizi attrezzati, il ritiro potrà avvenire anche dall’auto. L’ordinazione non potrà in alcun modo essere consumata sul posto.
  • Via libera all’attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali di compagnia, per appuntamento, utilizzando i mezzi di protezione personale e garantendo il distanziamento sociale.
  • Inoltre l'ordinanza prevede, sempre dal 27 aprile, la cessazione di tutte le misure ulteriormente restrittive attualmente in vigore nella provincia Rimini e a Medicina.

E' possibile scaricare l'ordinanza in allegato qui a fondo pagina.

Aggiornamento del 23 aprile

Nuova ordinanza regionale del 22 aprile

Fra le principali novità introdotte dall'ordinanza e valide in tutto il territorio regionale, dal 23 aprile al 3 maggio saranno consentite alcune attività come:

  • la cura degli orti, ma senza spostarsi fuori dal comune di residenza
  • il taglio della legna per autoconsumo - sempre all’interno del proprio comune 
  • la vendita di prodotti florovivaistici (semi, piante, fiori).

Restano sospesi tutti i giorni tutti i mercati, fatta eccezione per quelli a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari che si svolgano all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici recintati.

Aggiornamento dell'11 aprile

Nuova ordinanza regionale di proroga fino al 3 maggio 2020

Il Presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha firmato una ordinanza in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria al fine di evitare assembramenti in luoghi pubblici.

Sono confermate fino al 3 maggio 2020
❌Chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici.
❌ Divieto di uso della bicicletta e spostamenti a piedi se non per le sole motivazioni ammesse: lavoro, salute, altre esigenze di primaria necessità (come gli acquisti di generi alimentari).

E' possibile scaricare l'ordinanza anche in allegato qui a fondo pagina.

Aggiornamento del 10 aprile

DPCM 10 Aprile - Proroga al 3 maggio delle misure restrittive

Il Presidente Conte ha firmato 10 aprile il DPCM con cui vengono prorogate fino al 3 maggio le misure restrittive sin qui adottate per il contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

✅Consentita l’apertura delle cartolerie, delle librerie e dei negozi di vestiti per bambini e neonati e vengono inserite tra le attività produttive consentite la silvicoltura e dell'industria del legno.

E' possibile consultare il decreto anche in allegatoqui a fondo pagina.

Aggiornamento del 4 aprile

📌Confermate fino al 13 aprile le misure restrittive già in vigore nella Regione Emilia-Romagna, come stabilito dall’ordinanza firmata il 3 aprile dal Ministro della Salute d'intesa con il Presidente della Regione Emilia-Romagna.

❌ Confermata la chiusura di tutte le attività che effettuano somministrazione di alimenti e bevande. ✅Consentita la sola consegna a domicilio (come da DPCM 11 marzo).
✅ le strutture ricettive restano attive (come da DPCM 22 marzo), ma sono sospese le attività di accoglienza a fini turistici. Possono proseguire le attività collegate alla gestione dell’emergenza - ad esempio, pernottamento di medici e infermieri - con attività di ristorazione consentita solo per gli ospiti che vi soggiornano.
❌ Sospesi tutti i giorni i mercati.

❌ Chiusi al pubblico gli stabilimenti balneari e relative aree di pertinenza. Consentito l’accesso al personale impegnato in comprovate attività di manutenzione e vigilanza anche nelle relative aree di concessione e pertinenza.
❌Restano chiusi al pubblico i cimiteri comunali. Garantiti solo i servizi di inumazione e tumulazione.

- Nei giorni festivi:

  • restano sospese tutte le attività di vendita al dettaglio e all’ingrosso, anche di generi alimentari e anche i supermercati;
  • restano aperti solo farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi (limitatamente ai generi di monopolio) e distributori.

👉🏻 Nuova Ordinanza del presidente Bonaccini conferma misure già in vigore.

❌🚴🏼‍♀️ 🌲 Misure prorogate in Emilia-Romagna: fino al 13 aprile parchi chiusi, no a jogging e passeggiate

❌ confermata la chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici per evitare assembramenti di persone.

❌ no all’uso della bicicletta o agli spostamenti a piedi se non per le sole motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre esigenze di primaria necessità come gli acquisti di generi alimentari).

👉🏻 Nel caso in cui lo spostamento a piedi sia dovuto a ragioni di salute o per le esigenze fisiologiche dell’animale di compagnia, resta confermato l’obbligo a restare in prossimità della propria abitazione.

❌ escluse passeggiate, jogging o attività motorie di altro genere.

✅ Nelle aree di servizio e di rifornimento carburante, l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (ai sensi del Dpcm 11 marzo 2020) è consentita solo ed esclusivamente lungo la rete autostradale.
👉🏻 tutti i particolari dal sito della Regione Emilia Romagna

Aggiornamento del 2 aprile

BUONI SPESA: COME SI PRESENTA LA DOMANDA
Da mercoledì 1 aprile è possibile presentare la domanda per i buoni spesa per far fronte all’emergenza economica e alimentare prodotta dal Covid e introdotti dall’Ordinanza n.658 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile.

DPCM DEL 1° APRILE: proroga al 13 aprile
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato il Dpcm che proroga fino al 13 aprile 2020 le misure fin qui adottate per il contenimento del contagio epidemiologico da Covid-19. 

Aggiornamento del 30 marzo

Nuova circolare del Ministero dell'Interno - chiarimenti sugli spostamenti

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Progetto “La mascherina ve la forniamo noi”: a Gatteo  il Comune invia a casa  due mascherine per famiglia.

Aggiornamento del 26 marzo

I nuovi codici ATECO - Modifiche al DPCM 22 marzo 2020

Con decreto ministeriale del 25 marzo 2020 il Ministero dello Sviluppo Economico ( MISE ) ha revisionato la lista dei codici ATECO riferite alle attività non sospese dall’allegato 1 del DPCM 22 marzo 2020.

Alle imprese che non erano state sospese dal DPCM 22 marzo 2020 e che, per effetto del presente decreto, dovranno sospendere la propria attività, sarà consentita la possibilità di ultimare le attività necessarie alla sospensione, inclusa la spedizione della merce in giacenza, fino alla data del 28 marzo 2020.

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COMUNICAZIONE AL PREFETTO DI PROSECUZIONE DI ATTIVITÀ EMERGENZA COVID-19 (DPCM 22 marzo 2020 – articolo 1 lettera D) e lettera G))

Il Decreto Presidente Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 sospende tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle ritenute essenziali; il DPCM consente inoltre le attività che sono funzionali ad assicurare la continuità delle filiere delle attività ritenute essenziali, e dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali, nonché delle attività degli impianti a ciclo produttivo continuo dalla cui interruzione derivi un grave pregiudizio all'impianto stesso o un pericolo di incidenti. 

I titolari/legali rappresentanti delle attività produttive interessate, dovranno far pervenire, alla casella di posta elettronica certificata protocollo.preffc@pec.interno.it, utilizzando esclusivamente i modelli pubblicati sul sito istituzionale della Prefettura:

  1. le comunicazioni relative alla prosecuzione delle attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere dei settori di cui all'allegato 1 del medesimo D.P.C.M. e/o dei servizi di pubblica utilità e dei servizi essenziali di cui all'art. 1 della legge n. 146/1990 (Modello 1);
  2. le comunicazioni relative alla prosecuzione degli impianti a ciclo produttivo continuo presenti in provincia, indicando il grave pregiudizio o il pericolo di incidenti derivanti dall'interruzione dell'attività (Modello 2);
  3. la richiesta di autorizzazione allo svolgimento delle attività dell'industria dell'aerospazio e della difesa, nonché delle altre attività aventi rilevanza strategica nazionale (Modello 3).

La Prefettura di Forlì-Cesena è competente solo per le attività produttive ubicate sul territorio della Provincia di Forlì-Cesena.

Per le attività già espressamente autorizzate dal D.P.C.M. 22 marzo 2020, nonché dal D.P.C.M. 11 marzo 2020 e dall'ordinanza del Ministro della Salute del 20 marzo 2020, non è necessario compiere nessun adempimento formale.

Alle aziende che hanno già inviato le suddette comunicazioni sarà trasmesso, a cura di questa Prefettura, copia del modello da restituire debitamente compilato.

La notizia ed i modelli si trovano al link:

http://www.prefettura.it/forlicesena/news/Comunicati_stampa-8705400.htm#News_93555

Aggiornamento del 22 marzo

 L'ordinanza adottata congiuntamente dal ministro della Salute e dal ministro dell'Interno, confermata dal DPCM del 22 marzo, istituisce:

il divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi con mezzi di trasporto pubblici o privati in comune diverso da quello in cui si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Inoltre il DPCM del 22 marzo stabilisce:

 la sospensione di tutte le attività produttive industriali e commerciali, ad eccezione di quelle indicate nell’allegato 1  . Per maggiori informazioni sulle attività che possono rimanere aperte.

Aggiornamento del 21 marzo

Nuova ordinanza del Ministero della Salute:

 Sono state introdotte su tutto il territorio nazionale alcune limitazioni già in essere nella nostra Regione.

Segnaliamo peró un ulteriore divieto introdotto su scala nazionale:

🚗 nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza.

Nuova ORDINANZA della Regione Emilia Romagna:

ulteriori misure restrittive per l'intero territorio della PROVINCIA DI RIMINI:
- sospensione delle attività economiche, rafforzamento dello stop alle attività sociali e riassetto della mobilità viaria per favorire i controlli.
Leggi la notizia: https://bit.ly/3dhaINj
Scarica l'ordinanza: https://bit.ly/2J4CMpC

Aggiornamento del 20 marzo

Con Ordinanze nr. 6 e 7 il Sindaco di Gatteo ha disposto:

- l'attivazione del COC - Centro Operativo Comunale

- la chiusura dei cimiteri insistenti nel territorio comunale ad eccezione degli operatori di servizio e delle persone che necessitano l’accesso per le esequie, garantendo in ogni caso le indispensabili attività funebri;

- in via precauzionale, per prevenire il rischio di diffusione del COVID-19 e tutelare la popolazione, la chiusura di tutte le casette dell’acqua presenti sul territorio comunale anche conseguentemente alla chiusura dei parchi e dei giardini pubblici disposta con ordinanza del Presidente della Regione Emilia Romagna.

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In vigore da giovedì 19 marzo la nuova Ordinanza della Regione Emilia Romagna che prevede:
X Chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici.
L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari). Nel caso in cui la motivazione sia l’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, si è obbligati a restare in prossimità della propria abitazione.

X l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, ai sensi del DPCM 11 marzo 2020, posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante:
a) è consentita lungo la rete autostradale (art 2, co. 2, lett. A del codice della strada) e lungo la rete delle strade extraurbane principali (art. 2 co. 2 lettera B del codice della strada);
b) è consentita limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore sei alle ore 18 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie (art. 2 co. 2 lettera C del codice della strada);
c) non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati. _____________________________________________________________________________
In vigore da domenica 15 marzo la nuova Ordinanza della Regione Emilia Romagna che prevede:
✅ consentita solo l’attività di consegna a domicilio di cibo e pasti preparati, col fermo di quella da asporto, compresi i take-away.
✅ I supermercati presenti nei centri commerciali, nei festivi e prefestivi, devono permettere l’accesso solo alle aree di vendita di prodotti alimentari, farmacie e parafarmacie.
❌ mercati: tutti sospesi a eccezione di quelli destinati alla vendita di prodotti alimentari.
✅ le strutture ricettive e gli alberghi che possono tenere aperta l’attività di ristorazione interna solo per gli ospiti che vi soggiornano. 

❌ negli esercizi polifunzionali possono proseguire solo le attività consentite (ad esempio giornali e tabacchi) ma non quelle di bar e ristorazione;
✅ sono consentite le attività di servizi alla casa (idraulici, elettricisti, etc.) e ai veicoli (gommisti, elettrauto, meccanici, carro attrezzi).
❌ Chiusi gli stabilimenti balneari
L’accesso è consentito solo al personale impegnato in comprovate attività di cantiere e lavorative in corso, anche relative alle aree in concessione o di pertinenza, per esempio in vista della stagione estiva.
❌ per la sanità privata, così come già avviene in quella pubblica, sono sospese tutte le attività programmabili e le non urgenze.
Tutti i particolari consultabili nell'ordinanza della Regione Emilia Romagna del 14 marzo

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Con riferimento ai decreti DPCM 08/03/2020, DPCM 09/03/2020, DPCM 11/03/2020 ed Ordinanza Regionale ai sensi dell’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da Covid-19, con le quali sono state individuate una serie di misure utili a contenere ed a gestire la diffusione del Coronavirus, si riassumono di seguito le principali disposizioni in vigore.

Rimangono CHIUSI al pubblico gli uffici comunali.

Sono sospese giornate di apertura ed orari di ricevimento del pubblico presso tutti gli uffici comunali fino al prossimo 3 aprile 2020, salvo proroga. L'accesso agli uffici comunali sarà limitato ai soli casi di comprovata urgenza ed esclusivamente su appuntamento. Per ogni necessità o urgenza i cittadini potranno contattare telefonicamente l’ufficio di interesse e concordare la soluzione con il dipendente/dirigente competente.

Le NUOVE MISURE valide in tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile:

X Evitare gli spostamenti

Sia in entrata che in uscita dai territori, nonché all'interno degli stessi, alle persone si chiede di spostarsi solo per:

esigenze lavorative

- situazioni di necessità

motivi di salute.

È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

La persona che si sposta per una delle ragioni sopra indicate, attesta il motivo attraverso una autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia.

La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal Dpcm 8 marzo 2020 (articolo 650 del Codice penale: inosservanza di un provvedimento di un’autorità), salvo che non si possa configurare un’ipotesi più grave. In merito a una delle misure più importanti, e cioè evitare gli spostamenti di persone nelle aree oggetto delle misure più stringenti, limitandole a comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute, il Governo ha chiarito in modo inequivocabile come non esistano restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all’interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri. Dunque, chi deve spostarsi per ragioni di lavoro lo può fare. È quindi garantito il diritto a lavorare per chi è in buona salutenon presenta sintomi né debba rispettare il periodo di quarantena. Con l’avvertenza che si tratti sempre di spostamenti per ragioni di lavoro o di necessità.

X Salute e rispetto della quarantena

Alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere al proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante. Per le persone sottoposte alla misura della quarantena o risultati positivi al virus, è fatto divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione o domicilio.

X Sospesi nidi, scuole e Università

Sono sospesi fino al 3 aprile i servizi educativi per l'infanzia, le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati.

Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie.

X Sospese manifestazioni organizzate, cinema, teatri, sale bingo, discoteche

È sospesa ogni attività nei seguenti luoghi: cinemateatripubscuole di ballosale giochisale scommesse e sale bingodiscoteche e locali assimilati. Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come, ad esempio, i grandi eventi.

X Chiusi musei e biblioteche

Sono chiusi i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree e i parchi archeologici e i complessi monumentali.

X Sull'intero territorio nazionale e' vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

X Sospese palestre, piscine, centri sportivi

Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

X Luoghi di culto. Sospese le cerimonie funebri

L'apertura è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro. Sono sospese le cerimonie civili e religiosecomprese quelle funebri.

X Competizioni ed eventi sportivi

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito il loro svolgimento, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, oppure all'aperto senza la presenza di pubblico. In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.

Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

Ricorso a ferie e congedo

Ai datori di lavoro pubblici e privati è raccomandato di promuovere la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dalle norme per l’applicazione del lavoro agile.

X Sospesi i concorsi

Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica. Sono esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo e quelli per il personale della protezione civile, che devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

X Sospesi esami di guida

Sono sospesi gli esami di idoneità alla patente da espletarsi negli uffici periferici della Motorizzazione civile. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta la proroga a favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d'esame in ragione di tale sospensione.

X Centri per anziani e disabili

È sospesa l’attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili su tutto il territorio regionale incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità.

ATTIVITA’, IMPRESE E MERCATI (misure valide fino al 25 marzo 2020)

X COSA CHIUDE:

  • Le attività commerciali al dettaglio (vicinato e media/grande distribuzione), fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1 del D.C.M.P. 11/03/2020;

  • i mercati, ad eccezione delle attività dirette alla vendita esclusiva di soli generi alimentari;

  • le attività dei servizi di ristorazione (bar, i pub, ristoranti, pasticcerie ecc.) e attività che prevedono l'asporto (rosticcerie, pizzerie al taglio, piadinerie ecc.). Resta consentita la consegna a domicilio;

  • le attività inerenti i servizi alla persona (tra cui centri estetici, barbieri, parrucchiere ecc.) ad eccezione di quelle individuate nell’allegato 2 del D.C.M.P.

COSA RESTA APERTO

  • Le attività commerciali legate alla vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato (es. il panettiere, la latteria, il macellaio ecc.) sia nell'ambito della media e grande distribuzione (ipermercati, supermercati, discount di alimentari), anche all'interno dei centri commerciali;

  • le farmacie, le parafarmacie, le edicole, i tabaccai: deve essere garantita in ogni caso la distanza di sicurezza interpersonale di un metro;

  • Tutte le attività indicate nell'allegato 1 e nell’allegato 2 del D.C.M.P. 11/03/2020;

  • Consentita la ristorazione con consegna a domicilio (ma non l’attività di asporto come rosticcerie, pasticcerie, pizzerie al taglio, piadinerie ecc.), nel rispetto di norme igienico sanitarie;

  • i ristoranti nelle aree di servizio stradali e autostradali e nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e negli ospedali;

  • i servizi bancari, finanziari, assicurativi, pompe di benzina;

  • le attività del settore agricolo, zootecnico e di trasformazione agroalientare.

Tutte le attività sopra elencate sono consentite a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori. In caso di violazione, la sanzione prevista è la sospensione dell'attività. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, tali attività dovranno essere chiuse.

INOLTRE

  • Saranno garantiti i trasporti;

  • Taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente: dall’11 Marzo devono indossare mascherina e guanti, e si raccomanda loro di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo;

  • Industrie e fabbriche potranno continuare a svolgere le proprie attività produttive a condizione che assumano protocolli di sicurezza adeguati a proteggere i propri lavoratori, al fine di evitare il contagio;

  • Restano chiusi i reparti aziendali che non sono indispensabili per la produzione.

LAVORO (misure valide fino al 3 aprile 2020)

Ricorso a ferie, congedi e lavoro agile

Ai datori di lavoro pubblici e privati è raccomandato:

  1. di promuovere il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;

  2. incentivare le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;

Sono sospesi i congedi ordinari solo per il personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

Riunioni in video-collegamento

Nello svolgimento di riunioni, in tutti i casi possibili devono essere adottate modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell'ambito dell'emergenza COVID-19. In ogni caso, va garantito il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

NUMERI DI RIFERIMENTO

  • Telefonare al proprio Medico di Base o al Numero Verde regionale 800.033.033 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13) per avere informazioni e indicazioni sul comportamento da tenere in presenza di sintomi sospetti

  • 1500 - Numero di pubblica utilità attivato dal Ministero della Salute per quesiti di ordine generale sul tema del Coronavirus 2019-nCoV

  Altre raccomandazioni utili:

  • a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, si consiglia di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
  • ai soggetti con sintomatologia  da  infezione  respiratoria  e febbre (maggiore di 37,5° C) e' fortemente raccomandato  di  rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  • mettere a disposizione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione,

Si tratta di misure precauzionali tese a contenere il più possibile la diffusione del Coronavirus Covid-19. L'Amministrazione Comunale sta operando in stretto contatto con la Prefettura, la Regione, l’Ausl e le amministrazioni pubbliche locali. La situazione potrà subire evoluzioni che saranno comunicate tempestivamente.

Il numero verde attivato dalla Regione Emilia Romagna per informazioni è 800.033.033

Di seguito si riportano, inoltre, le misure di prevenzione igienico sanitarie raccomandate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:

  1. Lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

  2. Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

  3. Evitare abbracci e strette di mano;

  4. Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza di almeno un metro;

  5. Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

  6. Igiene respiratoria (starnutire e/p tossire in un fazzoletto evitando il contatto della mani con le secrezioni respiratorie);

  7. Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l'attività sportiva;

  8. Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

  9. Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

  10. Usare la mascherina solo si sospetta di essere malato o si assiste persone malate

Grazie a tutti per la collaborazione.

Il Sindaco

Gianluca Vincenzi

DOMANDA FREQUENTI: COSA FARE SINO AL 3 APRILE: link al sito della Presidenza del Consiglio dei Minisitri 


Le informazioni utili sul sito dedicato del Ministero della Salute

il Ministero della Salute ha diffuso una serie di circolari e informazioni utili su tutto ciò che c'è da sapere sul nuovo Coronavirus: che cos'è, come si contrae, come ci si protegge, quali comportamenti occorre adottare. Oltre alle domande frequenti e alle circolari emanate, il Ministero ha realizzato un sito dedicato e ha attivato il numero di pubblica utilità 1500.

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In allegato si riportano, inoltre, le principali direttive approvate.

DOCUMENTI SCARICABILI: 

PDF icon Coronavirus Decalogo Istituto Superiore di Sanità - Dieci comportamenti da seguire

PDF icon Come lavarsi le mani  

PDF icon Come frizionare le mani con soluzione alcolica   

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del Ministero della Salute, d’intesa con il presidente della Regione Emilia-Romagna

PDF icon Chiarimenti applicativi in merito all’Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del Ministero della Salute, d’intesa con il presidente della Regione Emilia-Romagna, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid- 2019”

PDF icon Delibera di Giunta Comunale n. 28 del 25/02/2020  

PDF icon Delibera di Giunta Comunale n. 37 del 02/03/2020. Integrazione alla Delibera di G.C. n. 28 del 25/02/2020 

PDF icon Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020   

PDF icon Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020

PDF icon Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8  marzo 2020

PDF icon Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 9 marzo 2020  

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 10 marzo 2020

PDF icon Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 11 marzo 2020

PDF icon  Le regole per gli spostamenti  

PDF icon Autodichiarazione per effettuare spostamenti   aggiornata al 23 marzo 2020

PDF icon FAQ: Cosa fare fino al 3 aprile 

Pronto spesa: consegna a domicilio della spesa e dei medicinali  

PDF icon Circolare del Ministero dell'Interno del 12 marzo   

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 14 marzo 2020

⇒ Cosa c'è da sapere, in diverse lingue  una raccolta di informazioni sul Nuovo Coronavirus tradotte in lingua per tutti coloro che hanno poca padronanza dell'italiano.

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 16 marzo 2020

PDF icon Testo del Decreto-Legge17 marzo 2020 n. 18  

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 18 marzo 2020

PDF icon Ordinanza comunale n. 6 del 20 marzo: attivazione COC  

PDF icon Ordinanza comunale n. 7 del 20 marzo: chiusura cimiteri e case dell'acqua

PDF icon Ordinanza del Ministero della salute del 20 marzo

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 20 marzo 2020

⇒  Come raccogliere i rifiuti

PDF icon Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020

PDF icon Ordinanza del Ministero della salute del 22 marzo

PDF icon Circolare del Ministero dell'Interno del 23 marzo

 Covid-19: proteggiamoci dalle... bufale Dal sito del  ministero della Salute le principali false notizie diffuse in rete

PDF icon Raccolta delle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e Testo coordinato delle ordinanze di protezione civile.

PDF icon Circolare del Ministero dell'Interno del 31 marzo

PDF icon Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1°aprile 2020

⇒ Ordinanza n.658 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Introduzione Buoni spesa

PDF icon Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna dell'11 aprile 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 22 aprile 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 24 aprile 2020

PDF icon Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 aprile 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 27 aprile 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 28 aprile 2020

⇒  Autodichiarazione per effettuare spostamenti   valida dal 4 maggio 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 6 maggio 2020

PDF icon Ordinanza comunale n. 15 dell'8 maggio: disciplina degli sport acquatici 

PDF icon Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33 

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia-Romagna del 21 maggio 2020

PDF icon Testo Ordinanza Regione Emilia Romagna del 23 maggio 2020

PDF icon Testo Ordinanza balneare straordinaria Regione Emilia Romagna del 22 maggio 2020

Protocolli regionali di sicurezza per l'apertura delle attività  

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